Il Conte di Pontedera

Biografia 

Sua Eccellenza, il Cav. Paolo Bracci, Conte di Pontedera, è nato nella città Toscana di Pontedera.
Fratello minore di Roberto e Bruno Bracci, ha sempre accentrato i suoi interessi nella sua città nativa ove tuttora abita.
Il padre, Luigi Bracci e la madre, Orestina Giuliana Senesi, (anch'essa di stirpe Nobile da parte di madre) curarono la sua educazione giovanile.
Durante l'adolescenza svolse un breve periodo di volontariato presso la locale sede della Venerabile Arciconfraternità della Misericordia, per accorrere in aiuto dei bisognosi, accentrando però l'attenzione ad alti studi nel settore amministrativo contabile e commerciale che terminò anni dopo.
Nell'Associazione Cristiana Lavoratori Italiani (ACLI) ricoprì la carica di Delegato Provinciale per la sua città, svolgendo il suo incarico per circa quindici anni ( fino al 1989).
Nel 1980 s'inserì nel mondo del lavoro come dipendente nella grande Società Piaggio & C. S.p.A. di Pontedera, e vi rimase fino all'anno 1989, quando, a coronamento di un sogno, entrò a far parte della Polizia di Stato, dove ebbe modo di fare una radiante e rapida carriera presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Pontedera con la qualifica di Ispettore Capo.
Il 16.07.1983 contrasse matrimonio, da cui anni dopo ebbe il primogenito Lorenzo Bracci.
Il matrimonio terminò quasi venti anni più tardi con la separazione e successivo divorzio dalla moglie Antonietta.
Nel corso degli anni le pubbliche relazioni dedite alle più alte cariche e personalità lo portarono anche al cospetto di Sua Altezza Domenico Massimiliano Molini, Principe di Chauvigny et Nimes, Dignitario jure Sanguinis dell'Ordine Cavalleresco Militare della Corona di Ferro, per costituzione Principe Reggente delle Guardie d'Onore dell'Imperatore (Napoleone Bonaparte), nonché dell'Ordine della Memoria Napoleonica (quest'ultimo creato in epoca successiva) al quale ebbe l'opportunità di esternargli il suo desiderio di nobilitazione scaturito dalla propria discendenza con il Nobile Condottiero italiano Andrea Fortebracci da Montone.
Il giorno 26.09.2009 nella chiesa di San Michele in Staffoli (PI), Sua Altezza il Principe di Chauvigny et Nimes, dopo le appurate ricerche araldiche, in virtù delle Sue prerogative, svolse il rituale di nobilitazione secondo l'antico cerimoniale della spada, insignendolo dell'Onorificenza di Cavaliere della Guardia d'Onore dell'Imperatore, conferendogli il titolo Nobiliare di Conte con l'assegnazione nominale del feudo di Pontedera, nonchè l'incarico di Referente del Corpo della Nobiltà nell'Ordine Cavalleresco per le province di Umbria, Lazio e Lombardia ( piazza del Grifone).
Il 05.12.2009 nella Basilica di San Giuseppe in Brescia, S.E. Rev.ma Monsignore Ivo Panteghini celebrò per S.E il Cav. Paolo Bracci Conte di Pontedera il rituale della "benedizione del mantello", e nell'occasione S.A.S. Il Principe di Chauvigny et Nimes elevò a nobilitazione il primogenito del Conte conferendo il titolo di Nobiluomo dei Conti di Pontedera a S.E. Lorenzo Bracci. 

Il Conte di Pontedera

Chiesa di San Michele -  Staffoli

Cerimonia di Cavalierato e Nobilitazione, Staffoli

Basilica di San Giuseppe - Brescia


Onorificenza di Cavalierato

Lo stemma del Conte di Pontedera

Stiletto della Guardia D'onore


Nei giorni 20-21-22 aprile 2012, nell’antico Principato di Seborga si svolse l’evento congiunto di vari Ordini Templari, con la partecipazione della delegazione Nobiliare del Gran Magistero dell’Ordine Militare della Corona di Ferro.

Durante la manifestazione, l’Ordine portoghese Gladius Templi, l’Ordine della Fenice di Sant’Egidio di Moncalieri (TO) e l’Ordine di Sigerico di Chignolo Po (PV), spiccarono con le rievocazioni di duelli con le spade.
Mentre sabato 20 aprile si svolse l’investitura di neo Postulanti templari da parte dell’Ordine Venerabilis Equester Ordo Sacri Principatus Sancti Sepulchri (V.E.O.S.P.S.S.) di Seborga.
Al termine della cerimonia fu consegnato un presente ai componenti della delegazione Nobiliare della Corona di Ferro tra i quali a S.E. il Cav. Paolo Bracci Conte di Pontedera .

Cerimonia templare del V.E.O.S.P.S.S. di Seborga
con la partecipazione della  Delegazione Nobiliare

Evento della rievocazione storica


Consegna di un presente da parte dell'Ordine V.E.O.S.P.S.S. di Seborga


Il giorno 27 maggio 2017, nella Cappella gentilizia dell’Antico Palazzo Filonardi dell’Hotel Relais, nel Comune di Veroli (FR), si svolse l’evento congiunto del Supremo Ordine dell’Antico e Rigenerato Rito Templare (S.O.A.R.R.T.) Supremo Gran Consiglio del 9° grado Cathédrale - Guardia d’Onore della Real Casata Merovingia, con il Gran Magistero dell’Ordine Militare della Corona di Ferro - Guardie d’Onore dell’Imperatore, per la cerimonia di investitura Cavalleresca Templare e Napoleonica, nonchè di Concessione di titoli nobiliari, onorificenze e di rappresentanza.
La Cerimonia iniziò con la Santa Messa celebrata da S.E. Rev.ma Arcivescovo Monsignor Oscar Rizzato, e proseguì con le investiture Cavalleresche Templari del S.O.A.R.R.T. da parte del Gran Commendatore Cav. Rosario Lanzetta e la nomina a Gran Consigliere Onorario all’interno all’Ordine di S.A.R. Don Ruben Alberto Gavaldà, Principe di Septimania della Real Casata Merovingia, inoltre conferì a S.E. Cav. Paolo Bracci, Conte di Pontedera un Attestato di Partecipazione e Benemerenza per aver donato lustro e onore all'evento.
A seguire il Principe di Septimania elevò il Gran Commendatore del S.O.A.R.R.T. al titolo nobiliare di Conte di Montélimar con la nomina a Gran Priore Internazionale dell’Ordine dei Cavalieri del Cigno della Real Casata Merovingia.
La cerimonia si concluse con le investiture Cavalleresche Napoleoniche da parte di S.A.S Domenico Massimiliano Molini di Valibona, Principe di Chauvigny et Nimes e nella circostanza con la nomina per S.E. Cav. Paolo Bracci, Conte di Pontedera, a Membro del Gran Consiglio della Reggenza del Gran Magistero dell’Ordine Militare della Corona di Ferro, quale Rappresentante del Corpo della Nobiltà.
 

Il giorno 24 giugno 2017, nel Comune di Lonato del Garda, nella provincia di Brescia, si svolse l’evento congiunto del Gran Magistero dell’Ordine Militare della Corona di Ferro – Guardie d’Onore dell’Imperatore, con l’Ordine Militare della Memoria Napoleonica, per la cerimonia di investitura Cavalleresca, nonchè di Concessione di titoli nobiliari, onorificenze e di rappresentanza.
La Cerimonia si svolse nello splendido giardino della Tenuta dell’Hotel Il Rustichello, con le investiture Cavalleresche e Nobiliari da parte di S.A.S Domenico Massimiliano Molini di Valibona, Principe di Chauvigny et Nimes e nella circostanza alla nomina per S.E. Cav. Paolo Bracci, Conte di Pontedera, a Luogotenente Generale della Piazza dell’Etruria del Gran Magistero dell’Ordine Militare della Corona di Ferro  – Guardie d’Onore dell’Imperatore, nonché al conferimento della Menzione D’Onore, insignendolo dell’onorificenza con la consegna della relativa medaglia, per i meriti acquisiti in occasione dell’incontro diplomatico con S.A.R. Don Ruben Alberto Gavaldà, Principe di Septimania della Real Casata Merovingia, nell’evento tenutosi il 27 maggio 2017.

Cappella del Palazzo Filonardi

Cappella del Palazzo Filonardi


Cerimonia della Luogotenenza Generale per la Piazza dell'Etruria e Menzione D'onore

Onorificenza della Menzione D'onore



La Croce Nobiliare del Conte di Pontedera


Il Blasone D'Arme 


La Blasonatura Dell'Arme


BLASONATURA DELL'ARME

"In 2 campi, fasciati da una pezza di oro, il primo, di rosso all'Aquila Imperiale d'oro, a volo abbassato, tenente tra gli artigli, i fulmini dello stesso, sulla spada al naturale, il secondo, d'avorio, impalato d'oro e di rosso, a 2 bracci di bianco, guantati al naturale, che impugnano 2 spade, di nero e d'argento, a 2 stelle d'oro, a 6 punte, raggiate dello stesso e d'argento".

COLORI DELLA LIVREA:

di rosso, d'avorio, d'argento, d'oro.

MOTTO:

"Noli Tangere"


L'interpretazione Esoterica del Blasone


L'assegnazione del feudo di Pontedera


La carica di referente della nobiltà


Attestato di Partecipazione e Benemerenza


Nomina a Membro del Gran Magistero Gran Consiglio della Reggenza


Nomina a Luogotenente  Generale della Piazza dell'Etruria e Menzione D'onore



Membri del Gran Consiglio della Reggenza